sarà possibile indignarsi per una rana crocifissa?
sto parlando della polemica scattata a fine luglio e ripresa in questi gg. il luogo è il Museion, museo d'arte moderna di Bolzano. C'è chi, comprese le alte cariche della chiesa, si è sentito offeso da questa opera "blasfema", soprattutto perché il papa si sarebbe recato in quella sede e sarebbe stato quindi oltraggioso lasciarla esposta. Siccome non c'erano ragioni serie e politiche per toglierla, è stata prima coperta da giornali, poi spostata dall'altrio dove si trovava ad una saletta più nascosta. adesso la polemica riguarda il presidente del consiglio del Trentino-Alto Adige che ha minacciato di ritirare la sua candidatura se l'opera non verrà tolta entro questo lunedì... MA VOGLIAMO SCHERZARE????
e dov'è finita la libertà d'espressione (che io intendo anche in senso artistico)?? come fa una rana ad essere offensiva? non ha nessun riferimento diretto, né l'intento dell'artista, tale Kipperberger, era quello di offendere qualcuno!
il problema è sempre quello: la gente non capisce, né si sforza di capire l'arte contemporanea. Finché si dice: non mi piace...non mi dice niente...e cose simili ok, ma quando si arriva a sentirsi offessi per una povera rana crocifissa secondo me si ha passato il limite. se la gente si sforzasse, con un po' di autoironia almeno in questo caso, di capire, o almeno di essere di vedute più larghe, forse tutto il mondo della cultura girerebbe nel senso giusto.
mi domando se tutti quelli che hanno criticato l'opera hanno una minima cultura in materia, e se per esempio conoscono l'artista Cattelan; è uno dei maggiori artisti italiani, che purtroppo qui viene snobbato e ultracriticato perché troppo provocatorio nelle sue opere, e costretto quindi a puntare sempre sul mercato estero.
bhè sapete cosa vi dico: l'italia è proprio un bel paese pieno di bigotti e ignoranti!!
domenica 31 agosto 2008
senza parole
sarà possibile indignarsi per una rana crocifissa?
sto parlando della polemica scattata a fine luglio e ripresa in questi gg. il luogo è il Museion, museo d'arte moderna di Bolzano. C'è chi, comprese le alte cariche della chiesa, si è sentito offeso da questa opera "blasfema", soprattutto perché il papa si sarebbe recato in quella sede e sarebbe stato quindi oltraggioso lasciarla esposta. Siccome non c'erano ragioni serie e politiche per toglierla, è stata prima coperta da giornali, poi spostata dall'altrio dove si trovava ad una saletta più nascosta. adesso la polemica riguarda il presidente del consiglio del Trentino-Alto Adige che ha minacciato di ritirare la sua candidatura se l'opera non verrà tolta entro questo lunedì... MA VOGLIAMO SCHERZARE????
e dov'è finita la libertà d'espressione (che io intendo anche in senso artistico)?? come fa una rana ad essere offensiva? non ha nessun riferimento diretto, né l'intento dell'artista, tale Kipperberger, era quello di offendere qualcuno!
il problema è sempre quello: la gente non capisce, né si sforza di capire l'arte contemporanea. Finché si dice: non mi piace...non mi dice niente...e cose simili ok, ma quando si arriva a sentirsi offessi per una povera rana crocifissa secondo me si ha passato il limite. se la gente si sforzasse, con un po' di autoironia almeno in questo caso, di capire, o almeno di essere di vedute più larghe, forse tutto il mondo della cultura girerebbe nel senso giusto.
mi domando se tutti quelli che hanno criticato l'opera hanno una minima cultura in materia, e se per esempio conoscono l'artista Cattelan; è uno dei maggiori artisti italiani, che purtroppo qui viene snobbato e ultracriticato perché troppo provocatorio nelle sue opere, e costretto quindi a puntare sempre sul mercato estero.
bhè sapete cosa vi dico: l'italia è proprio un bel paese pieno di bigotti e ignoranti!!
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2 commenti:
Pienamente d'accordo!!! Sottoscrivo ogni singola parola!
Un'opera d'arte è il frutto del genio di un artista, è la sua massima forma di espressione e per questo non può in alcun modo essere censurata.
Ogni espressione deve essere libera e come tale va rispettata, anche se contraddice i nostri ideali, anche e persino quelli religiosi. Questa è la base della libertà e della democrazia, ma si sa, siamo in Italia....
non vedo dove possa essere la polemica sinceramente
ciao
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